Un solo punto di vista: l’odio

Da sempre è così. Il punto di vista è quello che ti fa cogliere il lato vero delle cose. Ma se un punto di vista è, in quanto punto di vista, relativo a qualcuno, o alla visione di quel qualcuno. E allora, se così è: come fa ad essere oggettivo?

Il problema è proprio qui, chi ha i soldi, la tecnologia, le capacità ti fa vedere il loro punto di vista come l’unico e solo punto di vista reale. Ricordate Good Bye Lenin!? Il punto di vista è tutto: non sono gli abitanti di Berlino Est a voler scappare sono quelli di Berlino Ovest a cercare, inutilmente, di invadere il paradiso socialista.

Così è da sempre: cosa era la “pax romana” se non un punto di vista soggettivo di un’invasione? Cosa erano i Buddha “grecizzati” se non una globalizzazione religiosa al periodo di Alessandro Magno? Andiamo oltre? Serve pensare a Goebbles? Chi comanda parla e tutti ascoltano. Ma se uno che comanda parla tanto, è probabile che chi ascolta, ascolta tanto e tanto crede al poco di vero che viene raccontato.
Forse ho esagerato: ma avete visto la foto? Avete mai visto qualcosa di così fastidiosamente propagandistico?

A cosa può portare questo?

Ad un solo punto di vista: l’odio.

Amen