Tags

Related Posts

Share This

Perché Jean Lafitte?

Per rispondere alla domanda, devo obbligatoriamente risponde ad un’altra di domanda. sì, lo so perfettamente, non è mai cortesia rispondere ad una domanda con un’altra domanda, ma se non si parte da lì, tutto avrebbe davvero poco senso.

ecco quindi la domanda:

Chi è Jean Lafitte?

In passato mi avrebbero chiamato gentiluomo di ventura. Un gentiluomo insomma, che per il soldo solcava i mari in cerca di tesori e ricchezze. Un gentiluomo però che mai ha abbandonato i suoi valori, i suoi ideali.

Tutto ha inizio qualche tempo fa, in una buia mattina del 24 Gennaio del 1776 in Louisiana. Lì nasceva un uomo con un’idea. Un’idea che aveva il destino di solcare i mari come una fresca brezza estiva. Un’idea che mai ha visto un tramonto: la Libertà. un uomo che poi per realizzarla forse ha trovato la strada più breve: la Pirateria. ma cosa è la Pirateria se non un modo di vivere e di vedere il mondo? un mondo senza confini e senza proprietari. un mondo che appartiene agli uomini senza che qualcuno possa decidere la vita di qualcun’altro. un’utopia la chiamavano alcuni. ma forse non è una vita degna di essere vissuta quella in cui si segue una luce lontana che spezza le tenebre? e se questa luce dovesse mai portare lontano in mare che nessuno ha solcato, non resta che aprire le vele e seguire il più dolce degli zefiri, il più soave dei soffi. nemmeno lo scrocchiare sordo dell’albero maestro potrai mai coprire il gentile canto di donna portato dal vento. un canto che urla forte:

 

Per Dio e per la Libertà!